Cane anziano: la migliore alimentazione
Published On 30 luglio 2017 » 65 Views» By Marco Anelli »
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Saper invecchiare è il capolavoro della sapienza e uno dei più difficili capitoli della grande arte di vivere, disse Henri Amiel. Dopo essere invecchiati insieme a un fedele e amato compagno di vita come il nostro cane, permettere a lui di invecchiare al meglio è una nostra responsabilità e, come riteneva il filosofo svizzero, richiede sapienza e saggezza. L’alimentazione del cane anziano è chiaramente un aspetto principale ed estremamente rilevante.

OMEGA3 E ANTIOSSIDANTI

Come in ogni fase della vita è cruciale assicurarsi di donare al nostro cane un’alimentazione sana, costituita da ingredienti puliti e salutari, ma ancor di più durante la vecchiaia è cruciale la ricchezza di Omega3 e la presenza di antiossidanti naturali.

I primi, presenti ad esempio in gran quantità nell’olio di pesce, sono degli acidi grassi fondamentali per la loro azione antinfiammatoria, di controllo della crescita delle cellule (specie quelle adipose) e della loro elasticità. Riducono sensibilmente il rischio di sovrappeso e le frequenti e apparentemente inspiegabili lesioni ai tessuti elastici (rottura dei legamenti crociati, collaterali, menischi, lussazioni, distorsioni, lesioni dei dischi intervertebrali, difficoltà di parto). Il loro bilanciamento ottimale con gli Omega6 è alla base di un’alimentazione sana.

Gli antiossidanti, presenti ad esempio negli estratti delle piante officinali, veri e propri supereroi della salute, ritardano invece l’invecchiamento cellulare e sono un altro grande alleato durante questa fase della vita del vostro cane.

UN PIANO NUTRIZIONALE INTEGRATO

Con l’avanzare dell’età, inoltre, il cane spesso tende a bere meno. È consigliato dunque in particolar modo un mix di alimento secco e umido, per ottimizzare l’assunzione di acqua e rispettare al meglio i fabbisogni idrici, riducendo al contempo il rischio di insorgenza di patologie alle vie urinarie. In questo caso è indispensabile poter usufruire di un Piano Nutrizionale Integrato, dove diete secche, umide e snack sono coordinate tra loro e si completano in maniera sinergica.

ALTA DIGERIBILITÀ

Il cane anziano non assorbe bene tutti i principi attivi dall’alimentazione come prima e l’intestino perde un poco in questa capacità. È dunque necessario ottimizzare questo processo e permettergli di assorbire tutto quello che gli serve, anche perché il cane anziano perde più facilmente massa muscolare. Gli alimenti devono dunque essere altamente digeribili.

ATTENZIONE A BOCCA E DENTI

Un altro elemento a cui fare particolare attenzione è la salute dei denti, dove potrebbero svilupparsi facilmente dei depositi di tartaro. Come per quanto riguarda il cucciolo, anche per l’anziano questo è un aspetto molto delicato. È importante in particolar modo la prevenzione e solo quando occorre lo dobbiamo portare a eseguire la pulizia dal veterinario, che richiedendo una anestesia generale è meglio non fare troppo spesso. Per ottenere questo scopo esistono snack appositi per la pulizia dei denti e la rimozione del tartaro, che aiutano a mantenere in buono stato di igiene il cavo orale.

ATTENZIONE A NON FARLO INGRASSARE

Con l’avanzare dell’età il metabolismo rallenta, quindi è necessario aggiustare la dose per non farlo ingrassare e mantenerlo sempre in forma. I problemi del sovrappeso che affliggono gli uomini sono i medesimi per i cani. Il cane anziano è più soggetto a diabete, cancro, problemi cardiaci, pancreatite, rischio di ernia discale e problemi muscolo scheletrici, soprattutto se si appesantiscono le articolazioni. Quello del sovrappeso è inoltre un circolo vizioso, in quanto più ingrassano e meno si muovono, ma meno si muovono più ingrassano. L’attenzione alle dosi e al tipo di alimentazione è dunque fondamentale.

ATTIVITÀ

Non spaventatevi se il vostro cane comincia ad avere dei peli bianchi o il cristallino dell’occhio diventa bianco a causa di una nucleosclerosi. Il suo udito potrebbe diventare via via meno fine, così come il senso dell’olfatto, rendendolo più schizzinoso. Questo non deve scoraggiare, anzi, anche se è anziano, bisogna portare fuori il cane a passeggiare, facendogli fare esperienze, per mantenerlo vivo e attivo anche mentalmente e non atrofizzare i processi mentali. Alimentazione e moto sono due grandi alleati per rallentare questi processi evidenziati e permettere al vostro compagno di vita di invecchiare al meglio.

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