DONNA CIECA CACCIATA DALL'OSPEDALE PERCHE' HA IL CANE GUIDA

Amici di CGTV notizie da REGGIO EMILIA Una operatrice dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio avrebbe tentato di cacciare una insegnante non vedente, perché era accompagnata dal suo cane guida.

L’operatrice, che si sarebbe qualificata come una capo sala, le avrebbe intimato a più riprese di allontanare il cane per motivi igienici. L’episodio ha avuto come vittima una ex insegnate di scuola materna Patrizia Martini, cieca con invalidità al 100% che si è rivolta all’avvocato Marco Rossa per denunciare il fatto. “Mi sono sentita discriminata – ha spiegato ieri la donna nello studio del legale – e per questo ha deciso di rivolgermi all’avvocato”. La signora, dopo il divieto dell’operatrice, approfittando di un suo momentaneo allontanamento, era riuscita a raggiungere l’ambulatorio ortopedico e a farsi visitare dal medico che l’attendeva. L’azienda ospedaliera reggiana avrebbe inviato una lettera di scuse. Il legale Marco Rossa ha poi spiegato: “Sia chiaro che non chiediamo danni, non vogliamo risarcimento in denaro, vogliamo solo segnalare un problema reale che non riguarda solo la signora.

( Giornale di Reggio )

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