Elezioni: LAV chiede ai partiti meno tasse sugli animali

Elezioni: LAV chiede ai partiti meno tasse sugli animali

Sono sempre più gli italiani che hanno deciso di accudire un cane, un gatto, un uccellino o qualsiasi altro esemplare domestico. Dei compagni di vita insostituibili, ormai entrati di diritto all’interno delle famiglie dello Stivale, eppure a volte difficili da gestire e mantenere a causa di costi eccessivi per beni e servizi. Con una nuova composizione di Camera e Senato ormai alle porte, e un nuovo Governo in via di definizione, LAV ha quindi avanzato una richiesta specifica alla politica: ridurre le tasse che pesano sull’accudimento degli animali da compagnia.

Così come riportato sul sito della stessa associazione, LAV ha deciso di scendere in piazza nei fine settimana del 10-11 e del 17-18 marzo, per chiedere al nuovo Governo e al rinnovato Parlamento delle misure specifiche per aiutare le famiglie nella gestione dei loro amici animali, tutelandone anche i diritti. Partendo dalla cancellazione dell’aliquota IVA sulle prestazioni veterinarie per animali adottati, quindi sulla sua riduzione per tutti gli esemplari accuditi senza scopo di lucro. Oggi si applica un’IVA del 22%, un’imposta che pesa sensibilmente sulle possibilità delle famiglie tricolore.

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