Gru cane in fin di vita, soccorso in fin di vita dagli angeli blu dell'oipa

Gru cane in fin di vita, soccorso in fin di vita dagli angeli blu dell'oipa

gru“C’è un povero cagnolino a bordo strada, credo morto, non si muove”. Sono le 4 di una domenica mattina, è notte fonda quando Francesca, volontaria dell’OIPA, trova questo messaggio sul telefono. Corre con l’auto sul posto indicato e, al buio, sotto la pioggia, avvista un corpicino. Illumina con la torcia e, a un tratto, quel mucchietto di ossa si muove. Non ha più le sembianze di un cane, ma è vivo.

Senza neanche vederlo, l’ASL veterinaria si rifiuta di intervenire. Che fare allora? Segui il cuore, carichi il cane sull’auto e corri a casa. Assetato, affamato e talmente denutrito da sembrare uno scheletro. Gru, così è stato battezzato, non aveva neanche la forza di stare in piedi. Dopo qualche ora viene ricoverato d’urgenza presso una struttura veterinaria e messo sotto flebo.

Il quadro clinico di Gru è drammatico: cachettico, con una marcata ipotrofia muscolare, affetto da una grave forma di leishmania, anemia non rigenerativa, insufficienza renale cronica, dermatite furfuracea con diverse ed estese zone alopeciche, ulcera cornea causata da un forasacco conficcato nell’occhio e dolore articolare che gli crea problemi nel camminare e nel mangiare cibo solido. Gru non si fa mancare nulla, ma è un cane giovane, ha circa 6 anni e vuole vivere con tutte le forze che gli sono rimaste. E se i primi giorni dopo il recupero camminava solo a 3 zampe per via del forte dolore, già dopo le prime settimane di cura Gru sta un pochino meglio e ha ripreso a camminare a 4 zampe.

Non si sa come si sia ridotto in questo stato, probabilmente per via di un abbandono. Quello che è certo è che il suo percorso di cura non sarà breve. Gru sta male e ha bisogno di tanta solidarietà.

One Response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *