L’occhio, questo organo misterioso
Published On 22 luglio 2017 » 91 Views» By Marco Anelli »
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Occhio e traumi

Qualsiasi trauma inerente l’occhio mette estremamente paura e credo che molti pensino che una ferita all’occhio, più che mai con perforazione dello stesso e perdita dell’umore acqueo (il liquido che riempie la camera anteriore, subito sotto la cornea), comporti necessariamente la cecità o danni permanenti.

Eppure non è così, anche l’occhio, come tutte le parti del nostro corpo, ha delle capacità notevolissime di auto-guarigione e, coincidenza, ho appena ricevuto una mail da un cliente di almeno venti anni fa che ricordava il tempo in cui veniva nella mia clinica con il suo gatto. E citava quando il povero gattino si era ritrovato con un’uveite perforata, proprio con l’occhio bucato. Ebbene Silvia, la proprietaria, mi ringraziava per aver salvato la vita al suo animaletto, mi raccontava che era poi arrivato a morire sereno di vecchiaia e, riguardo all’occhio, mi segnalava che era guarito perfettamente, senza neanche traccia della cicatrice che inizialmente si era forzatamente prodotta. Potenza della natura!

Patologie dell’occhio e inquinanti chimici

È anche vero che di patologie dell’occhio ve ne sono tante: forme allergiche, congiuntiviti, orzaioli, calazi, cheratiti, forme autoimmuni, panoftalmiti, uveiti, entropion, ectropion e varie altre, ma addirittura nella maggior parte dei casi c’è di mezzo lo zampino dell’uomo, che, nello stesso tempo, crea cose meravigliose e altre terribili. Il tema è sempre lo stesso, per aumentare le produzioni di tutte le materie prime e di tutti i prodotti finiti sta utilizzando una tale massa di prodotti chimici (oltre 500 milioni di tonnellate all’anno, che vanno ad aggiungersi alle precedenti e si propagano dappertutto, persino ai poli) da avvelenare il pianeta e tutti i suoi abitanti, specie quelli che gli vivono a stretto contatto. Questo avvelenamento chimico e farmacologico è responsabile dell’enorme aumento delle patologie allergiche, infiammatorie e tumorali che si è verificato dagli anni ’60, guarda caso proprio in coincidenza con la rivoluzione industriale. Quindi, le malattie dell’occhio sono sempre esistite, ma sono enormemente aumentate proprio a causa dell’esposizione voluta (farmaci di tutti i tipi) o involontaria (mangiando cibi avvelenati, usando creme, deodoranti, profumi prodotti con spesso decine di composti chimici, e basta leggere l’etichetta!).

La lacrimazione costante

Il disturbo più comune e meno grave è rappresentato dalla lacrimazione costante, spesso densa e colorata, che lascia una scia sgradevole sul pelo sotto l’occhio. I cani e gatti che ne sono afflitti sono moltissimi e quasi sempre viene imputata alla conformazione del muso dei cani e gatti brachicefali (con il muso schiacciato). Effettivamente, e logicamente, una componente del fenomeno può essere legata a ciò, ma fatto sta che un’alimentazione pulita e completa aiutata dagli antiossidanti fa sparire molto spesso completamente il fenomeno in pochissimi giorni. Ne sono testimonianza l’alimentazione per cani FORZA10 Depura Diet e Hypoallergenic Active per gatti, con miglioramenti visibili in pochissimi giorni e scomparsa totale dei sintomi nella maggior parte dei casi. A comprovarlo sono le nostre ricerche scientifiche e studi clinici, ma soprattutto i tanti casi risolti.

Patologie dell’occhio e alimentazione

Ma di patologie dell’occhio legate all’alimentazione ce ne sono altre, per esempio le congiuntiviti croniche, spesso monolaterali. Queste infiammazioni sono spessissimo dovute alla presenza, specie nel pet food, di residui tossici di ossitetraciclina. Qualsiasi farmaco utilizzato per questa congiuntivite cronica risulta perfettamente inutile in quanto non interviene sulle cause, mentre il semplice cambio alimentare, utilizzando specialmente il pesce di mare, permette di risolvere moltissime congiuntiviti croniche. Ciò vale anche per una patologia molto più grave quale la cheratocongiuntivite secca, patologia guarda caso in vertiginoso aumento anche in cani giovanissimi.

Questa cheratocongiuntivite è stata identificata come autoimmune, quindi quanto di peggio si possa verificare. Le patologie autoimmuni sono caratterizzate dal fatto che il proprio sistema immunitario letteralmente impazzisce e comincia a danneggiare ciò che dovrebbe difendere. Anche in questo caso, le forme autoimmuni sono sempre esistite, ma è spaventoso osservare l’aumento esponenziale di questa patologia all’occhio. E neanche si può dire che in passato non era diagnosticata perché è una sintomatologia talmente drammatica da non poter essere passata inosservata. Fatto sta che anche questa gravissima patologia, che porta anche a dover enucleare l’occhio o gli occhi per porre fine alle sofferenze dei soggetti colpiti, ha una frequentissima origine alimentare (sempre la presenza nel cibo di residui tossici delle tetracicline). Lo dimostra uno studio concluso da un gruppo di specialiste e pubblicato sulla rivista BMC Veterinary Research, che evidenzia la riduzione fino alla scomparsa totale della patologia con un modello alimentare specifico con l’alimento FORZA10 Immuno Active, in grado di riportare all’equilibrio il sistema immunitario. Come sempre, è necessario eliminare ciò che può contenere residui di tetracicline, ma non è certo secondario il ruolo di uno specifico pool di fitoterapici, che aiuta indiscutibilmente il sistema immunitario a “tornare in sé”.

Oltre alla cheratocongiuntivite, c’è un’altra patologia, la panoftalmite, che coinvolge l’occhio nella sua totalità, in una distruzione apparentemente inarrestabile e irreparabile. Tuttavia, esistono dei casi ove togliendo tutto ciò che è sbagliato nell’alimentazione, l’organismo riesce a fare il miracolo di riparare danni incredibili. Dalla natura abbiamo solo da imparare, prima di tutto l’umiltà.

 

Dott. Sergio Canello

Fondatore e responsabile Centro Ricerche SANYpet
Medico veterinario ed esperto internazionale in patologie di origine alimentare

 
 
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