Si trascinava sui gomiti per una grave forma di denutrizione
Published On 25 gennaio 2017 » 407 Views» By redazione »
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asiaNascere sotto una cattiva stella, rimanere sola a pochi mesi di vita, soffrire il freddo senza avere una mamma su cui accucciarsi, patire la malnutrizione. E’ la storia di Asia, che inizia con un’allarmante segnalazione alla sezione dell’OIPA di Enna: “correte, c’è una cucciola per strada in condizioni pietose”. Quando i volontari accorrono sul posto, nel parcheggio di un centro commerciale, è già buio e, in lontananza, avvistano un esserino che si muove a fatica, sotto la pioggia, tra le auto parcheggiate. E’ uno scricciolo di cane, appena 1 kg e mezzo di peso, che cammina sui gomiti delle zampe anteriori nel tentativo di trovare un riparo.

Immediatamente scattano i soccorsi, vengono chiamati i vigili e il veterinario di turno e la cagnolina viene ricoverata d’urgenza per gli accertamenti sanitari. Dalle radiografie effettuate, tuttavia, non risultano fratture alle zampe anteriori, come inizialmente si era ipotizzato. La cagnolina, di appena 2 mesi di vita, non è stata investita, ma la malformazione che presenta agli arti anteriori è dovuta ad una grave forma di denutrizione, probabilmente causata da un prematuro allontanamento dalla madre. Asia, così viene battezzata dai volontari OIPA, viene steccata alle zampe anteriori e rimane in convalescenza per diverso tempo fino a che, una volta dimessa, viene accolta nel rifugio sanitario dove i volontari dell’OIPA di Enna la accudiscono fino alla completa rimozione delle stecche. Oggi la piccola Asia sta meglio e, finalmente, al compimento del suo 3 mese, cammina sulle sue zampette, ma vista la debilitazione riscontrata anche agli arti posteriori, risultati anch’essi compromessi dalla malnutrizione, sta proseguendo le cure con una terapia ricostituente e un’alimentazione specifica. Gli angeli blu dell’OIPA di Enna la stanno accudendo con amore e dedizione e desiderano offrirle un futuro migliore di quello che il destino le ha riservato. Per farlo, tuttavia, hanno necessità di essere aiutati, sia per trovarle una famiglia, sia per sostenere tutte le spese veterinarie relative ai controlli medici, alla degenza in clinica e ai farmaci necessari alle cure.

 

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