ZIPHIUS 2012 NUOVI AVVISTAMENTI DI DELFINI IN SARDEGNA
Published On 11 agosto 2012 » 765 Views» By redazione »
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Amici di CGTV, incredibile avvistamento per i ricercatori del CIMA, impegnati da fine luglio in una campagna di ricerca sui cetacei del nord tirreno ZIPHIUS 2012, in collaborazione con DipNet (Università di Sassari) e grazie al sostegno di Residenza Capriccioli. Sin dalle prime ore del mattino il gruppo di ricerca si è recato nelle acque al largo di Olbia e più precisamente sul Canyon di Caprera. Questa zona infatti presenta una notevole ricchezza di megafauna marina: diverse specie di cetacei, squali e mante vengono infatti qui regolarmente avvistati. L’ 8 agosto, verso mezzogiorno i ricercatori hanno avvistato proprio all’inizio del canyon, ad una profondità di circa 600 metri, un gruppo di 30-40 delfini comuni (nome scientifico della specie Delphinus delphis). Si tratta di un incontro importante: questa specie infatti, nonostante il nome, è ormai rarissima in Mediterraneo. La specie si riconosce grazie alla sua particolare colorazione: il dorso è scuro, la pinna dorsale presenta una macchia chiara al centro e sui fianchi è presente una macchia color sabbia. La presenza di un gruppo così numeroso e la presenza al suo interno anche di qualche esemplare neonato, fa pensare che proprio in quest’area il delfino comune abbia trovato il suo habitat ideale. Durante la campagna ZIPHIUS 2012 sono stati già raccolti oltre 40 avvistamenti di cetacei: oltre al delfino comune, sono stati avvistati numerosi branchi di stenella striata, 4 balenottere, 1 branco di tursiopi, 1 branco di grampi e ben 5 gruppi di zifio, la specie target del progetto. I risultati preliminari della campagna sono stati presentati ieri sera presso Residenza Capriccioli, insieme alla visione di un documentario dedicato ai cetacei del Santuario Internazionale dei Cetacei. Alla proiezione era presente anche il sindaco di Arzachena, che ha seguito con interesse gli sviluppi del progetto.
Le acque al largo di Olbia infatti si trovano al confine sud–est di questa area marina protetta internazionale, che si estende ad ovest fino alla Francia. La ricchezza in numero e diversità di specie avvistate in questi anni evidenziano l’importanza di quest’area per la conservazione della biodiversità marina.

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